Consulenza Direzionale Ranno

Maria Gabriella Ranno

HomeIl metodoI libriBlogStorieLe domande scomodeContatti

Come lavoro  ·  25 agosto 2026

Qui non troverai testimonianze

Sul mio sito non c’è una sola testimonianza di un cliente. Non è una dimenticanza.

Disegno a penna: un falegname, sguardo chiuso, nella sua bottega

Sul mio sito non c’è una sola testimonianza di un cliente. Nessuna foto sorridente, nessuna frase fra virgolette, nessun logo in fondo alla pagina. Non è una dimenticanza, e non è che non ne avrei.

Mi occupo delle cose di cui un imprenditore non parla volentieri: un socio con cui non ci si capisce più, un figlio che non vuole l’azienda, un padre che non lascia, dei numeri che non tornano da troppo tempo. Non sono progetti da raccontare in pubblico. Sono i momenti in cui qualcuno ha ammesso, davanti a un estraneo, che qualcosa non funzionava.

Chiedere a quella persona di scriverne due righe da mettere online vuol dire chiederle di rendere pubblico il problema che aveva. Non lo chiedo, e non lo chiederò a te.

Il conflitto che nessuno nomina

C’è una contraddizione dentro questo mestiere di cui si parla poco. La discrezione è la condizione per fare un buon lavoro: senza, il primo incontro resta in superficie e non si arriva mai alle cose che contano. Ma la discrezione è anche ciò che rende impossibile mostrare il lavoro fatto.

Quasi tutti risolvono la contraddizione da una parte sola: raccontano. Casi anonimizzati che restano riconoscibili in una provincia dove tutti si conoscono, percentuali senza contesto, «un imprenditore del settore metalmeccanico» che nel suo distretto è uno solo.

Preferisco risolverla dall’altra parte, e pagarne il prezzo: sono più difficile da valutare.

Tre modi per giudicarmi che non dipendono dalla parola di nessuno

Quello che scrivo. Nove libri e un blog aperto. Non sono materiale promozionale: sono il modo in cui ragiono, messo per iscritto e verificabile. Se il modo di ragionare non ti convince leggendolo, non ti convincerà nemmeno in una stanza.

Il primo incontro. Non si paga e non è una presentazione: è già lavoro. Alla fine hai in mano qualcosa di utile anche se decidi di non andare avanti: di solito la messa a fuoco del problema vero, che quasi mai è quello con cui si era partiti.

La discrezione che stai vedendo adesso. È l’unica prova che vale davvero, perché è l’unica che puoi verificare da solo, in questo momento, senza fidarti di me.

Le referenze esistono

Non sono un mistero e non sono poche. Semplicemente non stanno su una pagina web: te le do a voce, con nome e cognome, e solo di persone che hanno acconsentito una per una, sapendo a chi. Se ti servono prima di decidere, chiedimele: è una telefonata.

Il motivo per cui qui non trovi i nomi dei miei clienti è lo stesso per cui, se lavoreremo insieme, non troverai da nessuna parte il tuo.

✦

Il primo incontro non si paga

Serve a capire se ha senso lavorare insieme, e alla fine hai in mano qualcosa di utile anche se decidi di non andare avanti.

Chiedi un primo incontro  Il metodo

Tutti gli articoli