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I nove libri · Imprese senza successione

Copertina di Nessuno dopo di me, di Maria Gabriella Ranno

Imprese senza successione

Nessuno dopo di me

Le imprese senza successione e il tempo che serve per non sparire

Autrice
Maria Gabriella Ranno
Collana
Le leggi invisibili
Editore
mr Edizioni
Formato
Ebook (ePub, senza DRM)
ISBN
9791224718208
Anno
2026
Prezzo
9,90 €

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Disponibile su laFeltrinelli, IBS, Kobo, StreetLib e sulle altre principali librerie online.

Di cosa parla

«E poi?» È la domanda che ogni imprenditore comincia a pronunciare e non finisce mai. Esiste una categoria di imprese di cui non parla nessuno: aziende sane, solide, redditizie, e senza nessuno a cui passare il testimone.

Questo non è un libro sulla successione: è un libro sul patrimonio, su ciò che una persona ha costruito in quarant’anni e rischia di veder sparire nel silenzio. Al centro c’è il tema che i manuali evitano, la trasferibilità: un’impresa è trasferibile quando può cambiare di mano senza perdersi.

Non un invito a vendere, ma a prepararsi: perché chi si prepara sceglie, e chi non lo fa un giorno subisce.

Per chi è

Per l’imprenditore che ha detto, almeno una volta, «tanto quando smetto io, chiude». Per chi ha figli che hanno scelto un’altra strada. E per chi vuole sapere quanto vale davvero ciò che ha costruito, prima che lo decida qualcun altro.

Dalle prime pagine

Il piazzale era di quelli fatti bene. Asfalto steso da poco, righe bianche fresche, due file di macchine dei dipendenti sistemate dritte, la siepe potata. Da un capannone così si capisce quasi tutto di chi lo tiene: se le grondaie sono pulite, se le cataste sono in ordine, se il cartello con il nome è stato ridipinto o lasciato scolorire. Quello era ridipinto.

Franco mi accompagnava alla macchina. Aveva sessantatré anni, ventidue dipendenti, quasi cinque milioni di fatturato in carpenteria metallica, e un’abitudine che ho visto in tutti gli imprenditori della sua generazione: dire la cosa più importante negli ultimi dieci metri, quando l’incontro è finito e non è più ufficiale.

«Tanto quando smetto io, chiude.» Non lo disse con amarezza. Lo disse come si constata che pioverà. Gli ho chiesto se avesse mai fatto il conto. Mi ha guardato come si guarda una domanda scortese. «Quale conto?» Quello di quanto gli resta in mano se chiude. Non a sensazione: il conto, con i numeri, riga per riga.

Capitolo 1, «E poi?»

Indice

  • 1.«E poi?»
  • 2.«Tanto quando smetto io, chiude»
  • 3.Il patrimonio che non sta in bilancio
  • 4.Il figlio che ha detto no
  • 5.Quello che non si può vendere
  • 6.Rendersi superflui
  • 7.Il tempo minimo
  • 8.Chi compra
  • 9.Le vie che non sono la vendita
  • Appendici
  • I.Il foglio «E poi?»
  • II.Griglia di trasferibilità

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