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I nove libri · Il testo di metodo

Copertina di Disapprendimento organizzativo, di Maria Gabriella Ranno

Il testo di metodo

Disapprendimento organizzativo

Liberare l’impresa da ciò che non serve più e tornare a splendere

Autrice
Maria Gabriella Ranno
Collana
Fuori collana, il testo di metodo
Editore
mr Edizioni
Formato
Ebook (ePub, senza DRM)
ISBN
9791224710844
Anno
2026
Prezzo
4,99 €

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Disponibile su laFeltrinelli, IBS, Kobo, StreetLib e sulle altre principali librerie online.

Di cosa parla

Le aziende non falliscono solo per troppo poco. Falliscono anche per troppo di ciò che non serve più. Ogni organizzazione accumula nel tempo regole, abitudini e modi di pensare che un giorno hanno avuto senso e che oggi rallentano, appesantiscono, impediscono di innovare.

Disapprendere non significa dimenticare il passato: significa riconoscere ciò che non funziona più e avere il coraggio di lasciarlo andare, perché il «vuoto fertile» diventi lo spazio in cui nascono innovazione e valore. Questo è il testo di metodo: non è la diagnosi di una legge invisibile, è la lente con cui si leggono tutte le altre.

Non c’è vera innovazione senza disapprendimento.

Per chi è

Per chi guida un’organizzazione che funziona ma si è appesantita, e sospetta che il problema non sia ciò che manca ma ciò che è rimasto. È il volume d’ingresso: breve, e da qui si entra negli altri.

Dalle prime pagine

Ogni organizzazione custodisce un istinto antico: continuare. Continuare a ripetere ciò che ha funzionato in passato, continuare a seguire procedure anche quando hanno perso senso, continuare a difendere pratiche che garantiscono una rassicurante familiarità.

Dietro questo istinto si nasconde una convinzione pericolosa: che la continuità sia sinonimo di solidità. Se facciamo oggi ciò che abbiamo fatto ieri, domani saremo al sicuro. Ma è un’illusione. È la trappola della continuità: un bias cognitivo che confonde la stabilità con la sopravvivenza.

Il risultato è l’accumulo ridondante: nuove tecnologie, nuove strategie, nuovi metodi si innestano su strati precedenti senza mai rimuoverli. L’innovazione non sostituisce, ma si aggiunge. L’azienda diventa una città costruita su sé stessa.

Capitolo 1, «La cultura “del continuare”»

Indice

  • ·Abstract
  • 1.La cultura “del continuare”
  • 2.Disapprendere come atto di leadership
  • 3.Strumenti per il disapprendimento
  • 4.Rischi apparenti e benefici reali
  • 5.Organizzazioni che lasciano andare
  • 6.L’arte del vuoto fertile
  • 7.Tornare a splendere
  • In chiusura
  • ·Per andare oltre · Un piccolo inventario del disapprendere

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