I nove libri · Soci e conflitti
Soci e conflitti
Perché due soci non litigano mai per il motivo per cui litigano
Disponibile su laFeltrinelli, IBS, Kobo, StreetLib e sulle altre principali librerie online.
Due socie fondano un’azienda in una stanza con una scrivania sola e due sedie prese in prestito. Per quindici anni si chiamano «sorella». Poi, un lunedì mattina, litigano per un preventivo. Ma il preventivo non c’entra.
Sotto ogni conflitto c’è un patto invisibile (non scritto, mai negoziato, spesso dimenticato) che a un certo punto salta. E c’è un terzo socio silenzioso a cui nessuno ha mai dato un volto.
Il litigio non è quasi mai su quello che sembra. È il patto che chiede di essere rinegoziato, e non sa come dirlo.
Per chi ha un socio, sta per averne uno, o teme di perderlo. E per chi, da fuori (commercialista, avvocato, consulente), si trova ad assistere a un conflitto societario e vede che le carte non bastano a spiegarlo.
Il lunedì mattina la sala riunioni ha la luce di sempre, quella che entra bassa dalle veneziane e taglia il tavolo in due strisce. Da una parte siede Elena, dall’altra Carla. Hanno fondato insieme questa azienda quindici anni fa, in una stanza che non era questa: una stanza più piccola, con una scrivania sola e due sedie prese in prestito da un magazzino. Per anni si sono chiamate «sorella», e non era un vezzo affettuoso. Era la cosa più solida che avessero: più solida del capitale, più solida dei clienti, più solida di qualunque contratto avessero firmato.
Oggi litigano per un preventivo.
Un macchinario nuovo. Quarantamila euro. Un fornitore che Carla conosce da tempo e di cui Elena non si fida. È la terza volta in un mese che finiscono qui, sullo stesso crinale, con le stesse voci. Le parole che usano sono impeccabilmente tecniche (ammortamento, tempi di consegna, resa a regime, garanzia), ma chiunque le ascoltasse da fuori, anche senza capire una parola, sentirebbe che il tono non appartiene a un preventivo. È troppo caldo per una macchina. Trema in un punto che con quella macchina non c’entra.
Capitolo 1, «Il litigio che non parla di sé»
Se il libro ti somiglia
Se leggendo hai riconosciuto la tua sala riunioni, il passo successivo non è un altro libro: è parlarne. Il primo incontro serve a capire se c’è un patto da rinegoziare, e non impegna a nulla.